Due sono i tempi. L' Antico e il Moderno.
Chi gioca con gli architetti e parla di postmoderno, vedi Foster Wallace, può restare nell'angoscia dell'incompiuto. Oppure il postmoderno può raffigurare la condizione di chi non capisce che sono duemila anni (almeno per l'Occidente) che è cambiato qualcosa.
A Roma stanno impazzendo. Sarà qualcosa nell'acqua delle fontanelle.
"Il Comune di Roma, oggi, e' responsabile di avere politicamente e istituzionalmente compiuto una serie di atti che a mio avviso non sono neppure legittimi: dal 20 settembre 1871 mai il Comune di Roma aveva celebrato la Breccia ricordando gli zuavi pontifici" e non i bersaglieri italiani, "mai". Lo ha detto Marco Pannella, intervistato da Radio Radicale sulla Manifestazione di ieri mattina a Porta Pia, a Roma, quando il generale Antonino Torri, consigliere comunale di Roma, ha letto i nomi dei soldati Pontifici caduti il 20 settembre 1870. Pannella polemizza anche con il vicesindaco Cutrufo: "Eri li' come vicesindaco, mentre il tuo collega generale parlava. Dire oggi che tu volevi anche onorare i bersaglieri non regge. Saresti stato messo in cantina per un mesetto dalla Dc, per queste tue dichiarazioni...". Il leader radicale non risparmia neppure il sindaco: "A Gianni Alemanno ricordo che questo generale e' presidente della sua lista. Si abbia un tantino di stile fascista: rivendichi, Alemanno, non faccia come Cutrufo. Prenda l'esempio da noi radicali, che facciamo le cose e ci assumiamo la responsabilita'. Questo e' clerico-fascismo da epigoni".
lunedì 22 settembre 2008
Ci provano sempre...
giovedì 26 giugno 2008
Finiamola così

Carini i Blog, simpatici, ti permettono di sfogarti, di raccontarti.
Poi magari un giorno potresti far fortuna come Grillo.
Poi.... No. Qui non è più un problema di tolleranza. Qui siamo stati troppo tolleranti.
Nei confronti degli imbecilli. Attenzione, non dei cattivi. Degli imbecilli.
Da qualche parte la situazione dovrà esplodere. Ora ci sono gli europei, poi le Olimpiadi. Poi le elezioni in Usa. Ma a Natale qualcuno non mangerà come l'anno precedente. E si faranno i conti. Leggo troppe imbecillità sui giornali e sui Blog.
Le uniche cose importanti le ha scritte Giorgio Agamben in "Stato d'eccezione". Compriamolo per l'estate, o facciamocelo regalare. La necessità non ha legge.
Ma qui parliamo di necessità di 280.000 persone su sessanta milioni. La necessità del piccolo parvenu non ha legge. Come per quel parvenu di Benito Mussolini e dei suoi accoliti.
In uno stato d'eccezione, dove non c'è più diritto, ma soprattutto non c'è più dignità, si può parlare solo di calcio e fica. A questo punto, è meglio lasciar perdere. Stagnazione ? Io direi pietrificazione. In attesa.
lunedì 19 maggio 2008
La torcia umana
Continuate. Continuate ad impoverire i 40enni, i 30enni, i 20enni.
Poi, quando per leggi sociali immutabili si trasformeranno in bombe umane, come i kamikaze islamici, non lamentatevi.
Torino, perde il lavoro e si dà fuoco
TORINO - Un giovane di 20 anni si è dato fuoco all'interno della sua automobile in Via Orbetello, a Torino. Il ragazzo è ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Cto con ustioni di secondo e terzo grado sul 95% del corpo. Sembra che l'uomo abbia compiuto il gesto dopo aver perso il posto: poco prima, avrebbe litigato con il suo datore di lavoro.
sabato 17 maggio 2008
Pagare di persona
Appunti.
Ricordare a Benedetto XVI che, fino ad oggi, a pagare di persona, sono stati i laici, i relativisti e i materialisti. Come capo di Stato è eccellente Joseph Ratzinger, come leader religioso molto meno.
martedì 13 maggio 2008
Esser di sinistra
Ci vorranno dai cinque ai sette anni per costruire un partito di Sinistra (si chiami o non si chiami PD) in grado di vincere le elezioni nazionali.
Intanto pensiamo a cosa scrive, Mario Cardinali, nell'articolo "Tempi Neri", sul Vernacoliere. La Sinistra è qualcosa di diverso dalla Destra. Banale, ma mica tanto compreso.
"Ché per noi di generazione antica la destra era quantomeno l’odio razziale, erano le stragi di Stato, erano le valanghe di sfratti a ricercato vantaggio della speculazione di libero mercato anche immobiliare, era il voler dare il lavoro ed i lavoratori in affitto come semplici mezzi d’uso, il voler licenziare all’americana, cioè come e quando meglio torna al padrone. E di destra era il voler negare assistenza sociale – medica e pensionistica soprattutto – come diritto generale e come bisogno particolare dei più bisognosi. Di destra era l’integralismo religioso contro l’aborto, contro la contraccezione e contro i diritti laici in generale. E di destra era il voler ridurre il pensionato non qualificato a pubblico accattone, il concepire le spese militari come incomprimibili ed anzi continuamente aumentabili, il considerare il profitto ad ogni costo come solo e indiscutibile metodo d’affermazione e di legittimazione sociale.


